Archivi della categoria ‘Fiere ed economia’

Fiere ed economia

Le imprese della meccanica non “tagliano” le fiere

Il 34% delle aziende dell’Emilia-Romagna della meccanica accantona una quota entro il 10% del fatturato per l’innovazione dell’azienda e a livello di rete commerciale ben l’88% delle aziende ha un rapporto diretto con il proprio cliente e solo il restante 12% fa parte di reti d’impresa. Sono questi i primi dati di un’indagine condotta dal Centro Marketing di Milano su un campione di 65 aziende della meccanica dell’Emilia-Romagna. L’indagine è stata fatta in occasione di MecSpe, la fiera internazionale della meccanica specializzata organizzata da Senaf che, con i suoi 6 saloni tematici (MecSpe, Eurostampi, Subfornitura, PlastixExpo, Control Italy, Motek Italy) tornerà dal 25 al 27 marzo 2010 alle Fiere di Parma. Fra le strategie adottate dalle imprese per superare la crisi si trovano al primo posto la riorganizzazione della struttura dell’azienda in un’ottica di ottimizzazione dei costi (40%), seguito dalla partecipazione a fiere/eventi per supportare la visibilità dell’impresa (32%) e dall’investimento in ricerca e sviluppo (26%).

via Gazzetta di Parma

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nov  09
9
alle 08:40
da admin

Design, Architettura, Arte, Fiere ed economia, Fiere in Europa

La ripresa dell’arredo parte da Mosca

Primi segnali di ripresa si sono registrati a Mosca nella quattro giorni dedicata al Settore Arredo-Casa italiano in occasione dei Saloni WorldWide organizzati da Cosmit. Dal 7 al 10 ottobre 360 aziende italiane nei padiglioni di Crocus Expo hanno incontrato un discreto aumento di visitatori che in totale sono stati 29.098 provenienti dalla Russia e dalle regioni delle ex repubbliche sovietiche. Il design italiano è ormai diventato una sorta di status symbol per la Russia, ma se prima era prevalentemente destinato alla fascia lusso oggi è oggetto di interesse anche da parte del ceto medio.

Intanto le politiche del presidente russo Dmitri Medvedev a supporto dello sviluppo delle piccole e medie imprese dovrebbero consentire lo sviluppo di interessanti scambi con l’Italia come sottolineato dall’Ambasciatore italiano a Mosca Vittorio Claudio Surdo presente all’incontro di apertura. Ma proprio in tema di relazioni commerciali i Saloni WorldWide sono stati anche occasione per mettere in evidenza alcuni gravi problemi che minano la capacità di sviluppo del prodotto italiano su questo mercato, primo fra tutti l’irrigidimento delle pratiche doganali e l’aumento dei dazi sull’importazione della merce dall’Italia.

via Cosmit

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ott  09
24
alle 07:46
da admin

Cultura in mostra, Fiere ed economia

Pitti Immagine, Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze: insieme per la moda italiana

Pitti Immagine ha stipulato una convenzione con il gruppo Intesa Sanpaolo finalizzata ad agevolare l’accesso al credito da parte delle aziende che partecipano a manifestazioni fieristiche organizzate da Pitti Immagine. L’accordo si inserisce nell’ambito delle iniziative che il gruppo Intesa Sanpaolo ha avviato a favore delle PMI, anche grazie all’intervento della Banche del territorio presenti nel Gruppo, come in questo caso Banca CR Firenze, presente nel centro Italia con oltre 900 filiali e da anni partner di Pitti Immagine. Sulla base di questo accordo gli espositori di Pitti Immagine possono accedere a un finanziamento da un minimo di 5.000 Euro fino a un massimo di 250.000 Euro a copertura dei costi relativi all’affitto degli spazi espositivi e per sostenere le spese collegate alla promozione fieristica.
Maggiori informazioni sul sito di Pitti Immagine.

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ott  09
16
alle 07:16
da admin

Fiere e territorio, Fiere ed economia, Fiere in Italia

Oil&nonoil Sud: la fiera delle aree di servizio e per la cura dell’auto sbarca a Napoli

OIL&NONOIL Sud marchio_enAi rotanti spazzoloni variopinti e alle morbide schiume che in un tripudio di schizzi d’acqua rendono lucida e come nuova la carrozzeria della vostra auto, è dedicata Oil&nonoil Sud (www.oilnonoil.it), la manifestazione in programma a napoli presso la Mostra D’Oltremare il 18 e 19 ottobre (domenica 9.30- 21; lunedì 9.30-19). La fiera si rivolge agli operatori delle stazioni carburanti e alla filiera di servizi di pulizia e cura dell’auto. Oil&nonoil si svolge con successo ogni due anni a Modena, ma gli organizzatori hanno pensato che fosse opportuno trasferire la sede nella “capitale del Sud” per coinvolgere le aziende che operano nel Mezzogiorno e attirare i molti operatori professionali della stessa area geografica, a cui gli impegni impediscono lunghe trasferte. La risposta delle piccole società campane e pugliesi c’è stata e, unita a quella dei leader nazionali, ha consentito il tutto esaurito. Oil&non oil non si limita ad essere pura esposizione: attraverso un intenso programma di Continua a leggere… »

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ott  09
12
alle 04:30
da admin1

Fiere e territorio, Fiere ed economia

Pesaro: Fiere dell’Adriatico, la Provincia verso l’adesione

“Ė certa la volontà di partecipare alla nascita della nuova società di gestione unica del polo fieristico regionale”. Così l’assessore alle Attività produttive e Fiere Renato Claudio Minardi, dopo il parere positivo espresso dalla giunta di via Gramsci sull’ingresso della Provincia tra i soci di Fiere dell’Adriatico, il nuovo ente che dovrà modellare l’organizzazione delle manifestazioni dei poli espositivi di Pesaro, Ancona, Civitanova e degli altri centri delle Marche. Continua a leggere… »

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ott  09
7
alle 07:09
da admin

Fiere e territorio, Fiere ed economia

Fiere: Bologna, da Governo 3 mln di euro per opere di mobilità

Ammonta a 3 milioni di euro la cifra attribuita dal Governo alla Regione Emilia Romagna per BolognaFiere, che potrà così presentare il progetto per l’erogazione delle risorse destinate in particolare a interventi per le infrastrutture al servizio della mobilità. Ad annunciare l’arrivo dei fondi è stato, in occasione dell’ultimo cda di BolognaFiere, l’assessore alle Attività produttive della Regione Duccio Campagnoli che ha sottolineato come, con l’accordo ministeriale, “si conclude un impegno che ha richiesto una lunga attenzione da parte della Regione per vedere attuato un provvedimento già pronto nel 2008 e rimasto però poi inattuato, perché il Governo aveva impegnato i fondi nella copertura dell’abolizione Ici”.

via Libero News

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set  09
18
alle 07:43
da admin

Fiere ed economia

Piena deducibilità per i costi sostenuti nell’ambito di fiere e mostre

Party aziendali, ricevimenti per ricorrenze nazionali e religiose, inaugurazione di nuove sedi e uffici: tutte spese di rappresentanza agli occhi del Fisco, purché si documenti il tipo di destinatari dei costi. Porte aperte anche ai viaggi turistici organizzati dall’impresa, in cui siano in programma “significative” promozioni dei propri beni e servizi, opportunamente documentate. Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare 34/E che illustra le modifiche alla deducibilità delle spese di rappresentanza dal reddito d’impresa, introdotte dalla Finanziaria 2008, alla luce del decreto Mef del 19 novembre scorso.

In particolare, il documento di prassi si sofferma sui criteri e i nuovi limiti quantitativi di deducibilità delle spese sostenute a partire
dall’anno di imposta 2008, sugli obblighi documentali e dichiarativi richiesti, nonché sulle ricadute delle nuove norme sulla disciplina Iva.

Spese di rappresentanza e le quattro “virtù” fiscali – Gratuità, finalità promozionali o di pubbliche relazioni, ragionevolezza e coerenza con le pratiche commerciali di settore. Sono queste le quattro caratteristiche che qualificano le spese di rappresentanza e le rendono inerenti all’attività d’impresa. Il carattere essenziale di questi costi, infatti, è proprio l’assenza di un corrispettivo o di una controprestazione da parte di chi riceve i beni e i servizi erogati. Anche la destinazione delle spese ha un peso determinante ai fini della qualifica di spese di rappresentanza. La circolare spiega che per finalità promozionale s’intende la divulgazione sul mercato dell’attività svolta, dei beni e servizi prodotti, a beneficio dei clienti attuali e potenziali.

Negli obiettivi di pubbliche relazioni, invece, vanno inquadrate tutte le iniziative volte a diffondere o a consolidare l’immagine dell’impresa e ad accrescerne l’apprezzamento presso il pubblico, senza una correlazione diretta con i ricavi.

Il testo completo della circolare n. 34/E è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it – all’interno della sezione Circolari e Risoluzioni.

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lug  09
30
alle 07:36
da admin

Fiere ed economia, Fiere in Italia

Matching 2009: le CCIA emiliane offrono vaucer per agevolare la partecipazione delle imprese

Ritorno oggi sul Matching edizione 2009, dal 23 al 25 novembre prossimi, manifestazione che mi vedrà coinvolto nell’organizzazione per le prossime settimane. Questo breve post è per informare tutte le aziende che hanno la loro residenza nelle provincie di Piacenza, Parma e Modena che le rispettive Camere di Commercio hanno predisposto dei vaucer di valore compreso tra gli 800 ed i 1.000 euro per agevolare la partecipazione alla quinta edizione dell’evento organizzato dalla CDO (Compagna delle Opere). Ciò permetterà di abbattere i costi dai 2.500 euro di listino a circa 1.500 euro.

Cosa è Matching. Dopo il successo della scorsa edizione, che aveva visto circa 2.000 partecipanti, per quest’anno ci si attende un’ulteriore crescita, nonostante un contesto economico sicuramente più difficile. Obiettivo di Matching è quello di favorire le relazioni di business tra imprenditori mettendoli in contatto diretto, con appuntamenti mirati e prefissati, in modo da far incontrare gli interessi reciproci, facilitare la ricerca di fornitori, clienti e partner e stabilire contatti con soggetti che possano essere d’aiuto in tutti i campi d’attività dell’impresa. Durante la scorsa edizione si erano svolti circa 35mila appuntamenti di business. Titolo di questa edizione è “Innovare, Internazionalizzare”. «Si tratta di due temi decisivi per il futuro delle imprese, soprattutto in una situazione come quella attuale», spiega il direttore generale di CDO, Enrico Biscaglia. «L’innovazione, sia quella di prodotto, sia quella organizzativa, permette di sviluppare maggiori capacità di stare sul mercato; l’internazionalizzazione consente di utilizzare questo valore aggiunto per aprirsi nuovi mercati. Chi saprà mettere in campo queste leve potrà cogliere la crisi come un’opportunità. Matching 2009 vuole aiutare le imprese a giocare questa partita»

Maggiori informazioni sul sito: http://www.e-matching.it/

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lug  09
1
alle 07:55
da admin