Archivi della categoria ‘Fiere ed economia’

Fiere ed economia

Al via il tavolo tra Governo, Regioni e associazioni di settore per coordinare le politiche fieristiche.

Nasce un tavolo permanente di coordinamento delle attività fieristiche in Italia e all’estero, fra Governo, con il ministero dello Sviluppo economico, Regioni e organizzazioni del settore (AEFI, CFI-Confindustria, CFT-Confcommercio). La proposta avanzata da Duccio Campagnoli, coordinatore delle Regioni per le fiere e assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna, è stata accolta dal vice ministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, nel corso della presentazione del calendario 2010 delle fiere internazionali in Italia, svoltasi a Roma il 18 dicembre scorso. Continua a leggere… »

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feb  10
1
alle 06:21
da admin

Fiere ed economia, Fiere in Italia

A Milano dal 12 al 14 marzo settima edizione di Fa’ la cosa giusta!

I visitatori della fiera possono incontrare oltre 600 espositori, conoscere progetti, condividere esperienze, partecipare a laboratori pratici, dibattiti e tavole rotonde, assaggiare prodotti ‘a km zero’, con l’obiettivo di portar a casa un’idea, un consiglio o un prodotto per migliorare innanzitutto la propria qualità della vita e, poi, quella della nostra comunità e del mondo intero.
La settima edizione di Fa’ la cosa giusta! dedica la Sezione speciale al tema Critical Fashion con un’area espositiva, workshop, convegni e sfilate. Protagonisti saranno tutti quei soggetti (aziende, stilisti, associazioni) che si occupano di ‘moda critica’, cioè pongono al centro delle loro scelte non solo l’estetica, lo stile e le tendenze, ma anche le qualità etiche di vestiti e accessori: i tessuti utilizzati, l’impatto ambientale della produzione e della distribuzione, le condizioni di chi li produce, l’innovazione sostenibile, la riscoperta della tradizione territoriale.

via ADN Kronos

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gen  10
8
alle 07:59
da admin

Fiere ed economia

AEFI pubblica lo studio “Innovare le fiere per vincere la crisi”

“Innovare le fiere per vincere la crisi – Idee e strategie del sistema fieristico italiano” è il titolo dell’ultimo studio pubblicato da AEFI, che si propone come punto di partenza per la costruzione di un sistema di monitoraggio strategico del settore in grado di fornire, ai diversi stakeholder, un quadro aggiornato sia del contributo del fieristico all’economia sia delle sue criticità.

La ricerca ha coinvolto tutti i principali quartieri fieristici nazionali, ed è volta sia ad evidenziare la portata dell’impatto che la crisi sta avendo e continuerà ad avere nei prossimi mesi sull’attività delle fiere, sia ad indicare alcune strade, che già molti quartieri hanno intrapreso, per adeguare le proprie strategie ai cambiamenti strutturali in atto.
La ricerca, inoltre, ha individuato gli interventi che le istituzioni centrali e locali dovrebbero porre in essere per rimuovere le principali criticità del sistema fieristico nazionale, e per evitare che la crisi possa portare ad un indebolimento del settore, che ad oggi è ancora uno dei più forti a livello mondiale.

La ricerca può essere integralmente scaricata dal sito Aefi.

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dic  09
18
alle 07:21
da admin

Fiere ed economia

Si chiude il peggior anno nella storia dell’industria ceramica italiana

L’anno horribilis dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica, il 2009 che si sta chiudendo, complice la crisi finanziaria globale ed il crollo dell’attività immobiliare in diversi paesi, ha ridimensionato il livello dell’attività economica e con esso il consumo di piastrelle di ceramica a livello mondiale. Una situazione di crisi che ha portato le aziende ceramiche ad attivare le diverse forme di ammortizzatori sociali per calmierare la produzione, come anche a ridurre le giacenze di magazzino. Continua a leggere… »

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dic  09
17
alle 07:48
da admin

Fiere e territorio, Fiere ed economia

Fiera Verona volta pagina

Quartiere fieristico da allargare e riorganizzare, acquisizioni e joint venture internazionali su cui puntare, ente pubblico da mantenere, senza tante chiacchiere su spa e privatizzazioni. Mescolando vecchie e nuove ricette, la Fiera di Verona, ormai piazzatasi al secondo posto della classifica dei player nazionali a scapito di Bologna, vara il nuovo piano industriale quinquennale. Un business plan che si fonda su una massa di quasi 71 milioni di investimenti, un traguardo di 104 milioni di ricavi nel 2014 e una riduzione dei costi non meglio specificata. Ma investimenti per far cosa? Per crescere innanzitutto sulla scena internazionale, un must “visto che il mercato fieristico – ricorda il direttore generale Giovanni Mantovani – in Europa sta regredendo, mentre in Asia e in Brasile sta crescendo a doppia cifra”. Due le mosse sul quartiere fieristico: aumento delle superfici espositive, dagli attuali 137 mila metri quadri a 150 mila con due nuovi padiglioni “leggeri” da costruire (previsti investimenti per 17 milioni) e la creazione o riqualificazione di tre ingressi distinti (altri 18 milioni), un po’ sul modello Madrid.

Sintesi di un articolo apparso sul Corriere del Veneto del 2 dicembre 2009.

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dic  09
16
alle 12:46
da admin

Fiere ed economia

CFI sollecita una politica fieristica a vantaggio delle imprese

Nel numero 10 della rivista GMF è stato pubblicato un interessante articolo sulle proposte avanzate da CFI (Agenzia di Confindustria per le Fiere) su come rendere più efficace la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione delle imprese attraverso le fiere. Di seguito il testo completo dell’articolo.

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dic  09
11
alle 10:14
da admin

Fiere ed economia

Le costruzioni nella discesa ripida dell’ottovolante

“Una crisi straordinaria, un calo produttivo impressionante e una sostanziale sottovalutazione di quanto avvenuto, ma ancora sta avvenendo.” Così Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME, in occasione della presentazione del XVII Rapporto CRESME sul mercato delle costruzioni, nell’ambito del Construction Day, insieme a VeronaFiere, ha richiamato l’attenzione sugli effetti che la crisi sta producendo sul settore. Alla luce di quanto è avvenuto nei primi 10 mesi di quest’anno il CRESME ha riveduto la stima per il 2009 al ribasso: la caduta degli investimenti non sarà del 5,7%, ma del 10,1%. Tutti i comparti sono in caduta libera trainati dalla nuove costruzioni: edilizia residenziale -19,2%, edilizia non residenziale privata -15,9%, opere del genio civile, che avrebbe dovuto svolgere una forte funzione anticongiunturale, -6%. Anche la manutenzione straordinaria del patrimonio esistente cede comunque il -5,4% degli investimenti del 2008. Dati pesanti, che tengono conto della possibilità di un rallentamento dei tassi di caduta nell’ultimo trimestre dell’anno. Dati che vanno messi in relazione con l’inizio dell’inversione del ciclo nel 2007 (-0,5%), e con la caduta già rilevante del 2008: -4,7%. In sintesi, dal 2007 al 2009 gli investimenti in costruzioni fanno i conti con una caduta così ripida che li riporta all’inizio degli anni 2000. E nel 2010 vi sarà un ulteriore calo, anche se più contenuto, del 2,8%, portando la riduzione complessiva nei quattro anni al 18%.

Fonte: Veronafiere

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nov  09
26
alle 07:14
da admin

Fiere ed economia

Stand semivuoti e personale in esubero: Fiera Milano lascia a casa 120 dipendenti

Mano alle forbici per tagliare posti di lavoro. Succede a Fiera Milano Rassegne, società costituita solo due settimane fa per assorbire altre tre controllate da largo Domossola (Fiera Milano Expocts, Fiera Milano International e Fiera Milano Tech) e che dovrà gestire l’organizzazione delle manifestazioni espositive. La nuova società conta 180 dipendenti, i vertici aziendali hanno già comunicato ai sindacati che l’organico dovrà essere più che dimezzato: si prospettano 120 esuberi (compresa una decina di dirigenti) anche se la procedura non è ancora stata avviata. Fiera Milano Rassegne ha come amministratore unico Enrico Pazzali, che è anche amministratore delegato di Fiera Milano spa.

via La Repubblica Milano.

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nov  09
25
alle 12:12
da admin

Ultimo commento:

di NICO il 01/1/70

PECCATO. MA DOVEVANO ASPETTARSELA.. TROPPA GENTE RACCOMANDATA.