Manifestazioni fieristiche in Italia: risultati per il 2009 e previsioni per il 2010
Seguendo l’andamento economico generale, anche l’attività fieristica italiana ha registrato una contrazione nel 2009. Le difficoltà hanno riguardato sia le manifestazioni di livello internazionale a cadenza annuale che quelle biennali, per le quali si prevedevano già risultati in calo a causa del ciclo negativo che caratterizza gli eventi pluriennale nelle annate dispari. Nel complesso, la contrazione del mercato fieristico nel 2009 è stimata intorno al 10/12% rispetto al 2008. Occorrerà comunque attendere i consuntivi definitivi degli Organizzatori per tracciare il quadro completo dell’attività fieristica del Paese.
I dati qui presentati sono stati raccolti dall’Osservatorio Fiere presso gli Organizzatori fieristici italiani. L’analisi è stata condotta su due diversi campioni di manifestazioni internazionali (annuali e biennali) e su un campione di manifestazioni nazionali-regionali. Nell’insieme i campioni indagati rappresentano circa il 75% delle manifestazioni internazionali e il 30% delle manifestazioni nazionali-locali in termini di aree locate.
Le manifestazioni internazionali a cadenza annuale
Nel 2009, le manifestazioni internazionali a cadenza annuale (119 manifestazioni nel campione, rappresentative del 63% del mercato nel 2008), evidenziano una riduzione significativa per tutti i parametri analizzati: le superfici affittate calano dell’8,5%, gli espositori diretti del 5%, i visitatori del 6,2%.
Aree locate -8,5%
Espositori diretti totali -5,0%
Espositori diretti esteri -3,8%
Visitatori totali -6,2%
Visitatori esteri -9,4%
Eventi annuali Numero eventi 2009 su 2008: 119
La performance negativa è confermata anche dall’andamento delle utenze estere: gli espositori diretti esteri calano infatti del 3,8% – un valore comunque inferiore rispetto alla contrazione registrata dalle presenze di espositori italiani – e i visitatori esteri di oltre il 9%.
Aree Locate -9%* -7%**
Espositori diretti totali -5%* -5%**
Espositori diretti esteri -2%* -7%**
Visitatori totali -3%* -7%**
Visitatori esteri totali -14%* -5%**
*Business **Consumer & Miste
2009 su 2008: 65 Eventi consumer 2009 su 2008: 54
Leggermente differenziati, seppur tutti negativi, son gli andamenti delle manifestazioni annuali in relazione alle tipologie di visitatori.
Le manifestazioni riservate agli operatori (55% del campione in termini di aree locate) subiscono infatti le riduzioni maggiori nelle aree locate (9%) e nelle visite provenienti dall’estero (-14%), registrando quindi un indebolimento dell’internazionalizzazione degli eventi sul fronte dei visitatori. Tale contrazione non si registra invece tra le presenze espositive estere – che calano solo del 2% – confermando la rilevanza del mercato italiano anche in tempi di recessione economica.
Le manifestazioni miste e consumer (il restante 45% del campione in termini di aree locate) registrano contrazioni più marcate sul fronte delle presenze espositive estere (-7% gli espositori diretti stranieri), mentre è più contenuta la riduzione dei visitatori stranieri (-5%), anche se per questa tipologia di eventi l’utenza target è rappresentata principalmente dai visitatori italiani.
Le manifestazioni internazionali a cadenza biennale
Le manifestazioni biennali confrontabili (30 manifestazioni, rappresentative del 12% delle aree locate nel 2007) registrano una riduzione più marcata rispetto agli eventi annuali in tutti i principali parametri considerati: le superfici calano del 19,3%, il numero di espositori diretti del 12,7%, i visitatori del 18,5% rispetto alle edizioni precedenti, di due anni fa. Nella maggior parte dei casi, si tratta di manifestazioni fieristiche dedicate a beni strumentali, che hanno subito, da un lato, la riduzione dei budget commerciali da parte delle aziende espositrici, dall’altro lato un calo della domanda “business” per i beni di investimento è anche in virtù della cosiddetta “stretta creditizia” e della conseguente carenza di liquidità . Ciò vale soprattutto con riferimento alle aziende italiane, mentre per quanto riguarda i visitatori stranieri il trend è stato abbastanza positivo (+2%).
Aree locate -19,3%
Espositori diretti totali -12,7%
Espositori diretti esteri -7,9%
Visitatori totali -18,5%
Visitatori esteri +2,0%
Eventi biennali Numero eventi 2009 su 2007: 30
Le manifestazioni a cadenza biennale sono per lo più destinate agli operatori (74% del totale aree locate), e non si registrano differenze significative tra gli andamenti registrati dagli eventi business e da quelli misti o consumer.
Manifestazioni di livello nazionale e regionale
L’analisi condotta su un ampio campione di manifestazioni a livello nazionale-regionale (146 eventi-campione che rappresentano circa il 30% delle aree complessivamente locate per questa tipologia di manifestazioni) segnala per il 2009 una performance leggermente meno negativa rispetto alle internazionali.
Aree locate -1,4%
Espositori diretti totali -4,0%
Visitatori totali -6,4%
Eventi nazionali regionali
Numero eventi 2009 su 2008: 146
Si tratta, per la quasi totalità , di manifestazioni a cadenza annuale e aperte al pubblico generico. Esse registrano una lieve riduzione delle aree locate rispetto al 2008 (-1,4%), collegata alla consistente riduzione degli espositori (-4%). In calo anche il numero di visitatori complessivi, che registrano un flessione del 6,4%.
Le previsioni per il 2010
Per ciò che riguarda il 2010, ci si attende una situazione stabile rispetto al 2009 o con alcune limitate riduzioni rispetto al 2010. Gli espositori sembrano infatti confermare – per ciò che riguarda il mercato italiano – soprattutto le partecipazioni alle manifestazioni di livello internazionale. Anche per l’Italia, ci si aspetta tuttavia una tendenza alla concentrazione delle manifestazioni presso location centrali, che potrà portare delle difficoltà ai centri fieristici meno accessibili (si vedano anche i prossimi articoli).
Fonte: Osservatorio Fiere – CERMES
Centro di Ricerche sui Mercati e sui Settori Industriali Università Bocconi
da admin
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