Eventi e congressi

ROI ed event marketing

Proseguiamo il discorso iniziato venerdì grazie alla pubblicazione dei report di Event View North America 2008.
La principale preoccupazione di tutte queste figure è quella di guadagnare quote di mercato.

L’event marketing subisce sì la contingenza negativa vedendosi un po’ ovunque ridotti i budget, ma viene sempre più percepito quale strumento strategico per incrementare il giro d’affari, beneficiando quest’anno della maggior percentuale di marketing mix (27%) che la survey abbia mai registrato.

I fondi a disposizione per organizzare eventi sono principalmente destinati alle fiere (58%), cui seguono conferenze e seminari (27%), sponsorizzazioni sportive (13%), roadshow e altre attività di marketing mobile (10%), guerrilla e mail marketing (2% a testa) e altre azioni minori, tra cui spicca un 1% dedicato alla ‘vita notturna’.
Questo stato di cose in Nord America non stupisce, perché già negli scorsi anni il campione canadese e statunitense aveva dichiarato che proprio dagli eventi scaturisce il ROI (Return On Investment) più elevato.

Anche nell’edizione 2008, infatti, l’event marketing è al primo posto nella classifica Roi col 22%, tallonato dal web marketing (20%) e seguito a debita distanza da promozioni e relazioni pubbliche (12% a testa), direct mail e pubblicità stampata (11% ciascuna) e advertising televisivo (4%), in declino inesorabile.

E domani parliamo di Experience markering…

via e20express

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
  • E-mail this story to a friend!
giu  08
16
alle 08:46
da admin


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento