Fiere dell’agroalimentare e dati del mercato in Italia
La passione degli italiani per il cibo emerge quindi chiaramente e lo stanno a testimoniare le tantissime sagre dedicate alle tradizioni enogastronomiche italiane organizzate da comuni e proloco ed i molti appuntamenti fieristici.
I dati pubblicati la scorsa settimana da ISMEA-ACNielsen relativi alla spesa domestica degli italiani per cibi e bevande nel 2007, fotografano una situazione che ha visto una contrazione dei consumi in termini di quantità a fronte di un maggiore esborso monetario a causa del forte aumento di alcune categorie quali le bevande alcoliche (vini, spumanti, liquori), pane, pasta ed prodotti ortofrutticoli.
In cifre, la spesa per l’acquisto di prodotti agroalimentari per uso domestico è risultata poco al di sotto dei 50 miliardi di euro, con un incremento percentuali di circa 3 punti rispetto al 2006.
Il fronte dei consumi fuori casa (colazioni, pranzi, cene, spuntini, aperitivi) vede un incremento della spesa sostenuta per la prima colazione e la cena (circa il 3% in più rispetto al 2006).
La ricerca ISMEA-ACNielsen, in questo caso, permette di evidenziare le diverse abitudini alimentari degli italiani in base alle zone geografiche di residenza: nel caso del consumo di uno spuntino chi risiede al Nord preferisce il salato mentre al Centr-Sud si preferisce il dolce.
Riguardo la cena fuori casa, ben il 75% degli italiani la dedica alla pizza.
Da domani e fino a venerdì toccheremo le più significative manifestazioni fieristiche italiane dedicate all’agroalimentare che si svolgeranno in Italia fino alla fine dell’anno.
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da admin
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