Fiere ed economia

La crisi della Fiera di Pesaro

Qualche giorno fa mi è passata tra le mani una copia del Resto del Carlino e la mia attenzione è caduta su un articolo che metteva in risalto le difficoltà tra le quali si dibatte la Fiera di Pesaro.
Nota come Campanara (dal toponimo della zona di Pesaro nella quale è insediata), la zona espositiva sta attraversando un momento di grande difficoltà, tant’è che il SAMP, il Salone nazionale del Mobile, ha praticamente cessato di esistere lo scorso anno, nonostante l’importante distretto del comparto arredamento presente in zona.

La fortissima concorrenza del Salone Internazionale del Mobile di Milano, il “dilettantismo” e la mancanza di un progetto di sviluppo per la Fiera – così come sottolineato da Andrea Ugolini, presidente della locale sede di Confindustria – hanno portato ad una clamorosa debacle del SAMP.

Basti pensare che “nel 2005, nonostante lo sforzo di tutte le associazioni – afferma Claudio Pagliaro, presidente degli arredatori di Pesaro – alla fine abbiamo dovuto regalare il 10% degli spazi per cercare di coprire l’area espositiva” e nel 2007 si è arrivati alla fine, quando Scavolini si è ritrovato solo espositore ed “hanno dovuto mettere del compensato nel salone principale altrimenti si sarebbero viste, dietro, le auto dei dipendenti parcheggiate”.

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apr  08
17
alle 09:34
da admin


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