Expo 2015: nasce a Milano il Consorzio Turismo
È nato a Milano il Consorzio Turismo rappresentante di tutta la filiera dell’accoglienza della città di Milano e Provincia, che si candida ufficialmente a interloquire con il Comune di Milano e la Società creta dallo stesso per la gestione dell’Expo 2015.
Il Consorzio si candida a divenire l’unico interlocutore della città di Milano per l’Expo 2015, dalla parte dei cittadini.
Il Consorzio Turismo offre la propria esperienza sul campo direttamente a vantaggio dell’operazione Expo 2015, grazie alla molteplicità di conoscenze che l’unione di tutte queste strutture può vantare singolarmente, e che il know how dell’insieme possa aiutare il Comune ad allungare l’afflusso di turisti e visitatori ben prima del 2015.
via e20express.
da admin
Ultimo commento:
di il 01/1/70
poni delle domande alle quali io non so rispondere ma che trovo assolutamente pertinenti. ...
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maggio 2nd, 2008 at 21:44
Segnalo la discussione “Milano Expo avviata il 2 aprile nel “Forum permanente sulla città ” di partecipaMi con questo post:
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Prima di Pasqua leggevo un articolo del Corriere della Sera sull’Expo.
E condivido con l’autore che questo Expo porterà dei cambiamenti giganti nella città (a livello di strutture, a livello economico, a livello sociale, ecc). Ma Garzonio dice anche: “E v’è da creare una cultura dello sviluppo che, senza demonizzare mercato e produttività , metta al centro l’ uomo e la vivibilità ”. E su questi temi si sono focalizzati numerosi commenti post “vittoria”.
Viene da chiedermi: l’evento Expo non potrebbe essere un momento per ripensare la sostenibilità della città ?
E ancora: dove, a che livello, e in che modo è sostenibile coinvolgere i cittadini nelle scelte di questo Expo? sostenibile per la città , per i cittadini, ma soprattutto per i suoi rappresentanti.
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Oltre a tanti cittadini sono gia’ intervenuti alcuni consiglieri di zona, due consiglieri comunali e un ex senatore…
maggio 5th, 2008 at 14:19
Elisa,
poni delle domande alle quali io non so rispondere ma che trovo assolutamente pertinenti. Ho paura che l’Italia, o meglio, coloro che la governano, perderà (nno) l’ennesima occasione per dimostrare che questo è un Paese che sa guardare avanti.
Le liti da condominio che all’indomani dell’assegnazione dell’Expo a Milano e delle elezioni politiche si sono scatenate sull’opportunità di costruire o meno alcuni grattacieli ne sono la nefasta anticipazione.
Si può essere o meno d’accordo sul grattacielo (o torre, come si dice in architettese) ma non porre veti.
Speriamo quindi di non assistere agli ennesimi contraddittori politici tutti italiani, ovvero incostruttivi e dannosi.