Expo 2015: Fiera Milano, dopo la vela di Fuksas la ‘cometa’ di Bellini
Dopo le critiche all’Expo 2015 innescate dal quotidiano La Repubblica che annuncia la grande kermesse come un’occasione che andrà a beneficio solo dei banchieri e dei costruttori e non avendo voglia di proseguire nell’amplificazione di polemiche, preferisco vedere positivo e parlare dei progetti architettonici che rinnoveranno il volto della metropoli lombarda.
Dopo la vela di Massimiliano Fuksas che orna il quartiere di Fieramilano a Rho-Pero, per il polo espositivo cittadino di Fieramilanocity arriva la Cometa dell’architetto Mario Bellini, una struttura argentea di alluminio che coprirà come un manto luminoso il nuovo centro congressi destinato a sorgere da qui all’inizio del 2011 al Portello.
Sarà questo il segno architettonico più forte del nuovo progetto, che prevede la rifunzionalizzazione dei padiglioni 5 e 6 del Portello, struttura firmata a suo tempo dallo stesso Bellini, e la fusione con il Mic, il centro congressi attuale.
Il risultato: tre piani in metallo e vetro affacciati sui futuri grattacieli di City Life e il più grande centro congressi d’Europa.
Il nuovo spazio offrirà 18 mila posti a sedere, con una sala plenaria e 73 sale modulari e un’area espositiva di oltre 54 mila metri quadri.
A lato, sorgerà anche un auditorium-disco volante, piazzato su una corona di colonne e in grado di ospitare 1.500 persone. E a ricoprire il tutto, la Cometa: un insieme di 8 mila metri di raggi luminescenti, lunghi ciascuno fino a 200 metri, che si dipartono, ondeggiando, da un nucleo più denso fino a formare una coda, illuminata con la luce proveniente da led alimentati con pannelli solari.
Fonte: demaniore.it
da admin
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