Le esposizioni universali e l’urbanistica delle cittÃ

L’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano mi fornisce l’occasione per affrontare un tema che mi è particolarmente caro, forse a causa della mi formazione accademica, ovvero il rapporto tra esposizioni universali e città .
Un’expo (questa la contrazione oggi utilizzata che ha sostituito i termini di esposizione universale, dal sapore ottocentesco) non è una fiera, che per quanto importante ha una cadenza annuale o al massimo triennale.
Ospitare un’Expo è come ospitare un’Olimpiade, è un’occasione mediaticamente ed economicamente irripetibile (se non a distanza di decenni, basti pensare che Milano la ospitò per la prima volta nel 1906) per un interno Paese.
Non è quindi la sola città ospitante a beneficiarne, ma dovrebbe essere un’intera nazione.
Molte esposizioni universali hanno lasciato il segno della riprogettazione delle città ed hanno rappresentato uno stimolo per nuove sfide architettoniche ed infrastrutture delle quali ancora oggi si usufruisce.
Proprio nel 1906 fu infatti inaugurato il Traforo del Sempione.
Come non ricordare quella che è considerata la prima Esposizione Universale, tenutasi a Londra nel 1851, con l’edificazione del Crystal Palace di Hyde Park, uno dei primissimi esempi di architettura del vetro, il cui successo spinse altre nazioni ad organizzare iniziative similari, come quella Parigi del 1889 ricordata per la creazione della Torre Eiffel.
Nel corso del secolo scorso, da segnalare la mancata occasione dell’E.U.R., Esposizione Universale di Roma, dalla quale prende il nome un quartiere della Capitale, che si sarebbe dovuta svolgere nel 1942.
Gli edifici allora parzialmente edificati sulla base di un piano urbanistico particolarmente ambizioso, furono completati negli anni ‘50 e ‘60. Infine, nel 1959 fu edificato a Bruxelles l’Atomium, recentemente restaurato e riaperto al pubblico, inserito in una delle aree verdi di maggior suggestione della capitale belga.
Per approfondire i temi dell’Esposizione Universale di Milano del 1906, vai qui.
Immagine tratta dal Corriere.it
da admin
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