Fiere e punto vendita

Travel retail: il futuro è train retail

Oggi faccio una incursione in uno dei campi professionali che in passato mi hanno visto impegnato: il punto vendita.
Già molti anni fa, nel corso di alcuni seminari ai quali ero stato invitato, avevo avuto modo di porre l’accento sul ruolo che le stazioni ferroviarie e gli aeroporti, connotati come “non-luoghi”, avrebbero avuto in termini di attrattività per una comunicazione below the line, in parallelo con quanto avviene nei punti vendita tradizionali.

Non scopriamo nulla di nuovo, certamente, ma oggi la comunicazione si appresta a fare un altro passo e punta sempre di più ad una eventuale integrazione con le nuove tecnologie, legata all’utilizzo dei mezzi di trasporto sia per spostamenti “business” che “leisure”.
Dopo le stazioni ferroviarie quindi, saranno i treni a diventare dei mezzi di comunicazione non solo in termini di spostamento: al loro interno sarà possibile allestire corner di vendita e sale meeting. Il tutto mentre ci si sposta tra Roma e Milano, pardon, tra Parigi e Lione, visto che a prendere seriamente in considerazione questo strumento è Guillaume Pèpy, CEO di SNCF (le ferrovie di stati francesi).
Poi, sul treno è possibile usare il cellulare, quindi via libera al proximity marketing…
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nov  07
22
alle 10:14
da admin


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