Tecnologia, ambiente

Motor Show di Bologna, la prima edizione di Ginon

In corso (fino al 16 dicembre 2007) la prima edizione del Motor Show a firma della GL Events di Olivier Ginon.
Intenzionato a tornare sulle sensazioni di questo passaggio di consegne, ma solo al termine della fiera, alla quale parteciperò per accompagnare un cliente e che mi vedrà come sempre appassionato visitatore, è qui il caso di porre l’attenzione su una battaglia legale che si è scatenata sottotraccia, della quale ci informa Vincenzo Borgomeo sul suo Motori Blog e che vede protagonisti la Mercedes Benz che è riuscita a far respingere la richiesta avanzata dalla cinese Shuanghuan Automobile intenzionata ad esporre durante la kermesse bolognese il clone della Smart, ribattezzato Noble e successivamente Bubble.
Per le aziende cinesi, per cui le regole del copyright non valgono, almeno per il mercato automobilistico si preannuncia vita dura, senza affrontare il discorso degli standard di sicurezza.
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dic  07
10
alle 10:23
da admin

Ultimo commento:

di Daniele Tiseo il 01/1/70

Viviamo in un mercato libero che ci piaccia o no ..e questo alla mercedes è piaciuto per molto t...


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Un Commento to “Motor Show di Bologna, la prima edizione di Ginon”

  1. Daniele Tiseo dice:

    Viviamo in un mercato libero che ci piaccia o no ..e questo alla mercedes è piaciuto per molto tempo…ora se l’ auto presentata dall’ azienda cinese è una copia della smart è sacrosanto impedirne l’ esposizione ma se l’ auto presentata è una copia somigliante alla mercedes bhe allora non credo sorreto limitarne l’ esposizione. E’ orribile pensare che le industrie cinesi possano presentarsi sui “nostri mercati” i mercati con prodotti economicamente più vantaggiosi…ma non dirò nulla di nuovo e di certo non scopro l’ acqua calda affermando che la sua battaglia la mercedes la dovrebbe combattere sulla qualità dei materiali, sull’ avanguarduia della componentistica, sulla costante ricerca di sicurezza e controllo nelle proprie vetture e non sulla somiglianza estetica.

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